|
Ho provato personalmente la dieta
a Zona del Dott. Sears tre anni
fa. Da allora non l'ho mai lasciata,
adottandola come stile alimentare
in modo definitivo. Il motivo iniziale
per il quale ho deciso di comperare
il libro "Come raggiungere la Zona"
è stato l'aver letto diverse recensioni
su riviste sportive per gli operatori
del settore ed in ultimis, l'incontro
con una ragazza che la seguiva da
qualche mese. Era incredibilmente
soddisfatta dei risultati: "Mi
sono asciugata molto a livello di
grasso corporeo - mi dice Valentina
- il desiderio di cibi dolci
è scomparso!".
Valentina è al secondo
anno dell' Isef e mi racconta del
fondamento biochimico sul quale
poggia la dieta a Zona. Mi sembra
razionale e mi decido a scoprire
di più…
La biochimica, la nutrizione
umana e la fisiologia sono materie
che mi hanno appassionata da sempre
nei miei anni di studi in Scienza
Motorie: dopo aver letto il libro
di Sears, ho improvvisamente scoperto
che tutto ciò che ho studiato "quadra"
perfettamente! Il tipo di alimentazione
proposto mi è parso coerente e perfettamente
in linea con i principali meccanismi
biochimici relativi al controllo
ormonale indotto dal cibo. Per questo
motivo ho deciso di adottarla, e
non solo, di proporla, in qualità
di personal trainer, a tutti
i clienti che hanno richiesto la
consulenza alimentare, a seconda
delle loro necessità.
L'ho consigliata ad atleti
che desideravano più massa magra
e meno grasso corporeo, a chi necessitava
di dimagrire, a persone fortemente
soprappeso e a persone in forma
che volevano alimentarsi in maniera
equilibrata.
Personalmente, ho stravolto le mie
abitudini alimentari precedenti
(pochissimi o zero grassi, molti
carboidrati, proteine pochine e
poco di tutto), con un gran timore
di metter su peso anziché asciugarmi
un po' in previsione della gara
di Step Competitivo che mi attendeva
a fine anno. I risultati?
Fin dalla prima settimana il grasso
corporeo è iniziato a calare. I
muscoli della parte superiore, per
me da sempre molto difficili da
sviluppare, hanno mostrato chiari
segni di miglioramento. Grazie alle
quantità finalmente adeguata di
introito proteico, le mie unghie
e i miei capelli sono diventati
fortissimi, e ho rilevato meno affaticamento
post-allenamento e un recupero più
rapido. Meno sonnolenza dopo i pasti
e maggiori energie mentali
mi hanno infine convinta a protrarre
questo regime.
La Zona mi è stata particolarmente
utile durante un periodo obbligato
di stop dall'attività fisica e dagli
allenamenti di circa due mesi: sono
riuscita a mantenere quasi inalterate
le proporzioni fra massa magra e
grassa, e ho recuperato le capacità
di forza e potenza quasi immediatamente!
|