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L'estate non è solo la stagione dell'anno
in cui dobbiamo metterci a dieta, per
essere più in forma per il mare, ma è
anche un periodo in cui deve cambiare
il nostro modo di alimentarci.
Fortunatamente ci viene abbastanza naturale
ricercare i cibi ricchi di liquidi, come
frutta e verdura, e lasciare invece perdere
cibi elaborati, conditi e che contengono
troppi grassi, di cui non abbiamo bisogno
in estate.
La natura ci viene incontro presentandoci
una varietà maggiore di alimenti vegetali,
così preziosi in questa stagione.
Il rischio che prende le "basse vie"
Ora siamo a Maggio, i primi caldi iniziano
a farsi sentire ed abbiamo voglia di outdoor
e tintarella, ma, come l'inverno porta
con sé i rischi di raffreddori e influenze,
l'estate può essere una minaccia per stomaco
e intestino. I motivi sono molto semplici:
si mangiano di più cibi freschi e non
cotti; spesso veicoli d'infezione e malattia.
Per evitare quindi infezioni intestinali:
- lavate sempre la frutta e se potete
sbucciatela dopo averla lavata
- le verdure devono sempre essere ben
lavate, se non si è sicuri della loro
provenienza, con acqua e un po' di bicarbonato
aggiunto
- attenzione alle uova lasciate a lungo
nel frigo, consumatele al massimo dopo
4-5 giorni
- i formaggi scadono prima. Se mangiate
del formaggio fresco assicuratevi che
lo sia veramente
- non mangiate mai pesce crudo, anche
se vi piace molto: potrebbe essere un
rischio
- tutti i tipi di carne, che acquistate,
devono essere consumati in fretta e
lasciati al massimo 2-3 giorni in frigorifero
- aiutate il vostro intestino con una
dose di fermenti lattici al giorno (lo
yogurt va benissimo) e non dimenticate
il giusto apporto di fibre.
Il rischio "gambe molli"
I primi caldi causano spesso giramenti di
testa, stanchezza e letargia. La temperatura
atmosferica si alza i vasi sanguigni periferici
si dilatano, per meglio disperdere il calore,
ed ecco che la pressione si abbassa.
Pur essendo un toccasana per gli ipertesi,
l'estate potrebbe diventare un incubo per
chi di pressione non soffre e si sente,
proprio nella stagione dove vorrebbe essere
al top della forma, un invertebrato.
Contro i malesseri:
- incrementate i liquidi assunti durante
il giorno, bevete almeno un bel bicchierone
di acqua ogni ora.
- mangiate come spuntini: frutta, yogurt,
frullati di frutta e sorbetti. Evitate
panini o pizzette (appesantirebbero
l'apparato gastrointestinale, peggiorando
ulteriormente la situazione )
- ai pasti principali non fatevi mai
mancare una porzione di verdure fresche
(alternando i vari tipi a seconda del
gusto e utilizzando quelle di stagione)
- evitate di soggiornare immobili al
sole per periodi superiori ai 20 minuti.
Ricordate che al sole la temperatura
sulla pelle potrebbe raggiungere i 60°,
causando una notevole perdita di liquidi
da parte del corpo. Se non sapete rinunciare
al piacere di crogiolarvi al sole sul
lettino 3-4 ore al giorno, rinfrescatevi
spesso (ogni mezz'ora) con una doccia
o un bel tuffo al mare o in piscina.
- se fate esercizio fisico, assicuratevi
di bere abbondantemente durante lo svolgimento
e se possibile effettuatelo all'aperto,
o in un ambiente con costante ricambio
d'aria.
- se svolgete un'attività di tipo aerobico,
i bisogni idrici sono maggiori e possono
andare da mezzo litro a un litro di
acqua all'ora. Potrebbe anche essere
utile un'integrazione di sali minerali
(sodio, magnesio e potassio) per accelerare
il recupero cellulare.
- se la temperatura, dovesse aumentare
di troppo, oltre a bere, bagnatevi la
fronte con acqua fresca, sarà molto
utile per chi studia in ambienti privi
di condizionatore
- per finire mangiate un frutto alla
fine di ogni allenamento, un atto semplice
per avere liquidi e sali minerali in
un colpo solo.
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