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Vi interessate al fitness e siete appassionati
di diete e alimentazione?
Benvenuti nella giungla, più che contaminata,
dalla contraddizione totale: ogni settimana,
su varie riviste di largo consumo, troverete
una dieta "nuova di zecca" ad aspettarvi.
E sulle riviste del settore? Anche lì
non vi risparmieranno i consigli alimentari
dell'ultimo campione dello sport o diete
"pseudoscientifiche" di provenienza americana,
per aumentare la massa muscolare e perdere
grasso in un batter d'occhio.
Perché cosi tante diete?
Non è difficile rispondere. Con gli innumerevoli
nutrienti presenti in natura si può ottenere
un numero infinito di programmi nutrizionali,
cambiando semplicemente il rapporto dei
macronutrienti (carboidrati, proteine,
vitamine, ecc), la distribuzione e il
tipo di alimenti nella giornata. Chiunque
quindi potrebbe giornalmente costruire
nuovi programmi alimentari. Ma quelli
scientifici sono un'altra cosa!
Le diete poco scientifiche si riconoscono
facilmente : sono spesso carenti di importanti
macronutrienti, tendono a ridurre drasticamente
le calorie e a presentare programmi fissi.
Un approccio oramai superato per la perdita
di peso.
Inoltre spesso i professionisti del settore
ignorano l'importanza di far perdere grasso,
e non muscolo, ai propri clienti e quindi
la fondamentale necessità di abbinare
alimentazione bilanciata e attività fisica.
Riordiniamo le idee
Le diete presenti in commercio si possono
classificare in:
- diete prive di senso (dieta del pompelmo,
dieta del minestrone, ecc)
- diete per patologie (di pertinenza
medica)
- diete per la perdita di peso
- diete per perdita grasso e aumento
di massa muscolare
L'errore comune di molti di questi programmi
è di essere impersonali e cioè
di non considerare: le abitudini alimentari,
la distribuzione del grasso in una persona,
la massa magra e il tipo di attività fisica
svolta.
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