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Le fragole, oltre a essere un frutto
dall'aspetto aggraziato e dal profumo
invitante, sono tra i frutti di stagione
quelli piú ricchi di principi nutritivi.
La fragola è un frutto polposo con tracce
di proteine e lipidi e un contenuto
modesto di glucidi, che rappresentano
la ragione calorica del frutto stesso.
I glucidi presenti sono principalmente
il glucosio e il fruttosio che si trovano
in eguali misure, a differenza di mele
e pere che contengono piú fruttosio e
albicocche e pesche che hanno piú saccarosio.
Assieme ad altri frutti polposi la fragola
è ricca di vitamina C e povera
di altre vitamine, come del resto la maggior
parte della frutta, essendo il complesso
di vitamine B scarsamente rappresentato
dalla frutta polposa.
Rilevante il contenuto di potassio,
utile contro i crampi muscolari per
gli sportivi, e acidi organici (malico,
citrico, tartarico), importanti per mantenere
un buon equilibrio acido-base dell'organismo,
utile anche questo per gli atleti che
spesso consumano diete iperproteiche.
Come proprietà curative, la fragola
stimola fortemente il fegato e i reni:
risulta quindi indicata per gli ingorghi
epatici e renali, e come diuretica e antigottosa
essendo le sue capacità di eliminazione
dell'acido urico notevoli.
Contenendo tannino e mucillagini è anche
depurativa e astringente, quindi un toccasana
per le diarree acute.
Traggono beneficio dal consumo delle fragole
le persone obese, i sedentari, i gottosi
e in moderate quantità anche i diabetici.
Un consiglio: consumate la frutta
a digiuno ed evitatela se soffrite di
fenomeni di orticaria ed eczema; molte
persone, infatti, sono sensibili ai componenti
esterni delle fragole, e nel loro caso,
purtroppo, è meglio rinunciare a questa
bontà della natura.
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