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Esercitare la mente per raggiungere
il benessere psicofisico è sicuramente
la soluzione ottimale per ogni sportivo…
e non solo. Uno dei metodi che può aiutare
a raggiungere questo risultato è il training
autogeno. Questa tecnica di rilassamento,
ideata da J.H.Shultz negli anni '20, è
costituita da sei esercizi che
favoriscono il relax e la riduzione dello
stress.
Prima di sottoporsi a sedute di training
autogeno sarebbe opportuna una visita
specialistica in quanto non tutti
i soggetti possono effettuare gli esercizi
al completo. Donne in gravidanza o diabetici
devono apporre delle modifiche come i
soggetti affetti da cardiopatie.
La strada del rilassamento parte
da… Berlino!
Alla fine degli anni venti un neurologo
tedesco, J. H. Schultz, curava
i pazienti con la tecnica dell'ipnosi.
Vedendo i benefici di questa metodologia,
generati soprattutto dal rilassamento
a cui andavano incontro i soggetti, decise
di sperimentare alcuni esercizi senza
arrivare allo stato ipnotico. Sottoposti
a queste nuove metodiche, i pazienti raggiungevano
una sensazione di pesantezza e di calore
concentrati nell'addome e nelle gambe,
che infondeva un rilassamento totale.
Visti i benefici, questa tecnica fu diffusa
in breve tempo in tutta Europa.
In questi casi fa miracoli!
Negli stati di ansia, come pure
negli stati depressivi, per le
bronchiti croniche, l'insonnia
e l'emicrania. Per gli sportivi
è un ottimo aiuto per calmare l'ansia
da prestazione prima di una gara od un
allenamento particolarmente faticoso ed
intenso.
continua
con gli esercizi >>
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