Il training autogeno è facile
da eseguire ed ha molteplici effetti benefici.
Basta un po' di costanza per allontanare
ansia, depressione, insonnia, emicrania
e tanti altri "acciacchi" quotidiani.
I sei esercizi
Le posizioni che potete adottare sono
tre: sdraiato supino, seduto in poltrona
o seduto su una sedia: l'importante è
essere comodi. All'inizio conviene eseguire
gli esercizi in un ambiente silenzioso
e in solitudine, ma col tempo e la pratica
queste posizioni vi consentiranno di praticare
il training autogeno ovunque, solo isolandovi
pensando a qualcosa di piacevole e rilassante.
Ecco i sei esercizi:
Esercizio della pesantezza
dove il soggetto comincia a pensare,
ripetendolo tra sé varie volte, ad una
parte del suo corpo immaginandola appunto
pesante (es. un braccio).
Esercizio del calore in cui
il soggeto si ripete di provare la sensazione
calore nelle membra.
Esercizio del cuore con il
quale il soggetto si concentra sul battito
cardiaco ascoltandolo e cercando di
respirare molto profondamente e lentamente.
Esercizio della respirazione
direttamente correlato al precedente,
ci si può esercitare a respirare in
modo cosciente.
Esercizio del calore all'addome
durante il quale ci si concentra per
far convergere la sensazione di calore
in questa parte del corpo.
Esercizio della fronte fredda
ossia si cerca di focalizzare questa
sensazione solamente in questa parte
della testa.
All'inizio è consigliabile effettuare
qualche seduta con un medico adeguatamente
preparato, per poi affrontare da soli
questa metodologia dalle mille virtù.