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"L'importante è la salute" cita un detto.
E in effetti, chi non farebbe carte false
pur di vivere in un corpo sano? Ma come
si conquista e, soprattutto, si mantiene
uno stato di benessere generale?
L'approccio alla malattia è molto differente
a seconda della mentalità e della cultura
da cui si proviene. La medicina tradizionale
occidentale, ad esempio, tratta il corpo
come un insieme di organi ben definiti.
Le medicine olistiche, fra cui compaiono
l'omeopatia, la medicina ayurvedica, quella
cinese e molte altre, trattano invece
l'individuo come un tutt'uno fra corpo,
mente e psiche.
In questa visione generale, la medicina
cinese cura e previene le malattie
con tecniche diverse, che vanno dalle
erbe (diverse da quelle che noi troviamo
in erboristeria) al massaggio, dall'alimentazione
alla pratica di alcune discipline come
il Tai chi, che negli ultimi anni stanno
prendendo piede anche da noi.
Un concetto fondamentale della filosofia
cinese è l'esistenza di due tipi di energia
che scorrono nel nostro corpo: yin
e yang. La prima è il simbolo della
passività e della tradizione, mentre la
seconda indica l'evoluzione positiva e
la forza. La malattia è generata dallo
squilibrio tra queste due energie.
Come tutti gli elementi, anche i cibi
sono catalogati in base all'energia che
possiedono e che possono dare al nostro
organismo: alimenti dolci, zucchero, spezie
forti, thè e caffè sono alimenti assolutamente
yin; carne, pollame, formaggi e uova sono
alimenti puramente yang. Tutti gli altri
alimenti, dalle verdure a foglia larga
ai cereali in genere, sono alimenti misti,
ossia hanno una parte yin ed una parte
yang.
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