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Tra il chiaro e lo scuro della pelle
abbronzata compaiono "alla chetichella",
senza preavviso, anche nei posti più scomodi,
come sul viso. Inizialmente siamo tentati
di esporci maggiormente al sole, sperando
che l'abbronzatura faccia l'effetto di
un lenzuolo scuro che copre le disomogeneità
del colore della pelle.
Niente di più sbagliato… non appena la
cute perderà l'abbronzatura le
macchie saranno evidenziate rispetto a
prima, oltre che moltiplicate!
Ma allora che fare? Iniziamo andando alla
radice del problema!
Le macchie cutanee in volto sono
un problema estetico che si aggrava con
l'esposizione alla luce solare o, ancora
peggio, ai raggi UVA. Possono presentarsi
a tutte le età ed essere l'effetto di
disturbi ormonali o l'esito di infezioni
cutanee ed eczemi di varia origine; oppure
in conseguenza di un utilizzo poco appropriato
di pomate cortisoniche. In genere le aggrava
l'utilizzo della pillola anticoncezionale
o di creme non indicate e utilizzate contro
eczemi allergici o acne giovanile.
Come trattarle
Dovrà essere un medico, ovviamente,
a decidere come rimuoverle, dopo aver
fatto una diagnosi sulle cause della macchia,
il tipo di pelle, ecc. Una soluzione può
essere quella di sottoporsi alla microdermoabrasione,
lo stesso tipo di intervento utile per
liberarsi dalle smagliature,
che consiste in una serie di microabrasioni
sul tratto di cute interessata, dove poi
ricrescerà
la pelle nuova e sana.
Può essere molto utile applicare, per
un certo periodo di tempo, delle creme
depigmentanti. In alcuni casi potrà servire
anche un peeling radicale, ovvero
un piccolo intervento con asportazione
della parte più superficiale dell'epidermide
del viso. Più a rischio di recidività,
in questo problema, è invece l'utilizzo
del laser.
Come prevenirle
Come sempre la soluzione migliore è la
prevenzione; quindi, se
siete predisposti a questo tipo di problema,
è meglio lasciar
perdere la tintarella a tutti i costi:
esponete poco la pelle al sole
o proteggetela molto bene, con creme indicate
da uno specialista.
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