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La primavera non è ancora ufficialmente
arrivata, ma l'aria un po' più calda e
le giornate più lunghe ci stanno comunque
annunciando il cambiamento. Se da una
parte la vicinanza della bella stagione
ci rende un po' più spensierati, dall'altra
si fanno sentire stanchezza e
apatia. La sonnolenza non si limita
alla fascia oraria post prandiale e così
al mattino, al suono della sveglia, risulta
più
difficile scattare sull'attenti!
La pigrizia primaverile si deve combattere
su più fronti.
Visto che siamo ancora ai primi sintomi,
per ovviare al problema basta svegliarsi
nel modo giusto. Come? Iniziando la
giornata con un po' di stretching!
Ecco quindi qualche esercizio per affrontare
al meglio tutti gli impegni della giornata!
1. Ancora sdraiati, supini, allungare
le braccia sopra la testa
e portare i piedi a martello. Stirare
bene tutto il corpo, fino a sentire una
certa tensione a livello degli addominali.
2. Portare la gamba destra flessa
al petto (l'altra rimane distesa,
i piedi si rilassano) e afferrare il ginocchio
con entrambe le mani. Ripetere prima con
l'altra gamba, poi con tutte e due le
gambe
al petto.
3. Da questa posizione, sollevare
il bacino e cercare di portare le ginocchia
flesse dietro alla testa. Restare in questa
posizione per circa 20", poi cercare di
distendere il più possibile le gambe.
4. Molto lentamente, sedersi sul
letto con le ginocchia unite e piegate
e i piedi appoggiati al materasso. Afferrare
con le mani incrociate le ginocchia, portare
il mento al torace e "ingobbire"
la schiena.
5. Raddrizzare la schiena, incrociare
le gambe, portare le braccia tese verso
l'alto e allungare. Inclinare poi il busto
da entrambi i
lati, in modo da "sentir tirare" prima
un fianco e poi l'altro.
6. Sempre tenendo la schiena diritta
e lo sguardo in avanti, afferrare il gomito
sinistro con la mano destra e portarlo
verso
la spalla opposta, in modo che il braccio
sia parallelo al terreno. Ripetere dall'altro
lato.
7. Flettere la testa in avanti
e portare il mento a contatto con il torace.
Portare le mani incrociate dietro la nuca
e, con una lieve pressione, aiutare l'allungamento
della zona cervicale. In un primo momento
la schiena rimane diritta, poi si "ingobbisce"
in modo che tutta la colonna vertebrale
sia sottoposta all'allungamento.
8. Raddrizzare la colonna vertebrale,
appoggiare il palmo della
mano destra sull'orecchio sinistro (passando
sopra la testa), in modo che le punte
delle dita siano rivolte in basso. Inclinare
la testa (orecchio destro verso la spalla
destra) aiutandosi con
una leggera pressione della mano. Ripetere
dall'altro lato.
Eseguite i movimenti in sequenza (uno dopo
l'altro senza fermarvi) ogni mattina prima
di scendere dal letto. Tenete ogni posizione
per 20-30" e ricordatevi che dovete fermarvi
prima di sentire dolore.
Se non riuscite a eseguire un esercizio,
passate a quello successivo. Tutta la muscolatura
del vostro corpo, e in
modo particolare quella posteriore del busto
e delle gambe,
troverà giovamento da questi esercizi.
Non ci resta che augurarvi buona
giornata!
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