Allenare i muscoli in palestra è importante
per molti sportivi, ma non esiste un solo
modo per farlo. Vi proponiamo 12 regole
per un allenamento corretto secondo la
fisioterapia.
Allenare la forza non è importante solo
per i body builder, ma anche per moltissimi
sportivi. Qualunque sia il vostro sport
favorito però, è meglio porsi alcune
domande prima di iniziare a fare pesi.
Ad esempio, vi siete accertati di non
avere i problemi alla struttura (come
scoliosi, difetti di postura o anomalie
d'appoggio sui piedi) che l'allenamento
potrebbe accentuare?
Siete certi che state sviluppando insieme
alla forza anche l'elasticità e la capacità
di coordinazione dei movimenti (qualità
fondamentali per tanti sport)?
Ecco 12 consigli da fisioterapista, per
allenarsi in palestra senza rischiare
squilibri:
Una proposta di allenamento
Esercitatevi una o due volte la settimana.
Ogni allenamento deve comprendere esercizi
per tutte le parti del corpo (da
3 a 5 esercizi per la parte inferiore
del corpo; da 5 a 7 esercizi per la
parte superiore) che vanno eseguiti
a corpo libero utilizzando la vecchia
ginnastica di buona memoria.
Per ogni seduta di allenamento svolgete
al massimo 10 esercizi, di cui una serie
per ognuno; privilegiando esercizi "globali",
che investano cioè tutto il corpo come
possono essere le posizioni yoga di
resistenza.
Quando passate ai pesi, scegliete
un peso che vi permetta di mantenere
lo sforzo tra 60 e 90 secondi.
Per ogni esercizio fate al massimo
6-9 ripetizioni.
La fase di movimento positiva (andata)
dovrebbe durare almeno 4 secondi, quella
negativa (ritorno)altrettanto. Rimanete
fermi nella posizione di contrazione
totale almeno da 8 a 12 secondi, senza
allentare la tensione.
Svolgete ogni esercizio fino all'esaurimento
locale del muscolo coinvolto, cioè fino
al momento in cui non vi è più possibile
eseguire un'ulteriore ripetizione. Quando
riuscite a mantenere la tensione per
più di 90 secondi, aumentate il peso.
Evitate ogni "aiuto" attraverso movimenti
rotatori, di torsione o di ondeggiamento
del corpo "isolate" i muscoli il più
possibile.
Rilassate tutti i muscoli che non
sono coinvolti nel movimento, facendo
attenzione in particolare a mani, collo
e viso.
Non trattenete mai il respiro
durante lo sforzo. Se lo fate significa
che lo sforzo è eccessivo o che non
riuscite ad essere rilassati. Questo
peggiorerà la resa. Respirate secondo
il vostro fabbisogno di ossigeno e insistete
sull'espirazione che deve essere completa
e profonda.
Non aumentate mai il peso o lo sforzo
finché l'esercizio non è più che corretto.
Bevete prima, durante e subito
dopo l'allenamento solo acqua senza
nessuna aggiunta.
Distanziate gli allenamenti con almeno
48 ore di recupero o finché non avete
metabolizzato l'acido lattico. Aggiungere
altro acido lattico sul precedente significa
ridurre considerevolmente la capacità
di lavoro muscolare.