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E' successo a molti, l'ultimo gradino
di una scala non visto, i tacchi troppo
alti, il terreno sconnesso…ad un certo
punto si appoggia male un piede e un urlo
di dolore annuncia la cosiddetta "storta"
o, più tecnicamente, la distorsione alla
caviglia.
Perché è tanto frequente? Perché la caviglia
è un punto delicato nel corpo umano: una
struttura anatomica molto esile, costretta
a sopportare un carico estremamente pesante.
Cosa succede esattamente quando si
prende una storta?
L'articolazione della caviglia subisce
un'improvvisa rotazione e i legamenti
che la stabilizzano si allentano (nei
casi meno gravi), o si lesionano nei casi
più gravi.
I sintomi sono: un dolore intenso,
un immediato rigonfiamento della zona
e l'impossibilità di appoggiare il piede
a terra. Se la radiografia dice che non
ci sono fratture, significa che si tratta
di una distorsione.
Per un po' tempo occorrerà tenere l'arto
a riposo e poi si riprenderà a camminare,
ma, per un po', la caviglia non sarà più
un punto d'appoggio molto sicuro. Per
rendere la caviglia stabile, come prima,
e ripristinare la corretta mobilità articolare
è indispensabile eseguire alcuni esercizi
di riabilitazione.
Esercizi utili
Per ripristinare la mobilità dell'articolazione
- Eseguite all'inizio delle estensioni
della caviglia con l'avampiede appoggiato
su un gradino oppure fate un po' di cyclette,
prestando attenzione al corretto appoggio
del piede sul pedale.
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