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Infortunio, trattamento chirurgico, riabilitazione
e infine ritorno all’attività motoria.
Chi di noi è passato per queste tappe,
sa che anche la ripresa dell’attività
è un momento delicato. Quando finalmente
possiamo indossare di nuovo le scarpe
da correre, riprendere in mano la nostra
amata racchetta da tennis o tirare fuori
la bici impolverata, ci sentiamo felici,
ma anche un po’ insicuri: sarà tutto come
prima? E’ sufficiente riprendere con gradualità
o c’è qualcosa che dobbiamo ancora fare?
Questo problema se lo sono posto, prima
di noi, gli esperti del settore ed hanno
trovato delle risposte. Vediamo quali.
La corsa lenta: un allenamento per
l’allenamento
All’inizio una corsa lenta, lunga, rettilinea
e unidirezionale prepara l’organismo a
sostenere lavori più impegnativi. Per
riprendere contatto con il fitness possiamo
iniziare con la corsa lenta, senza strafare.
E’ necessario mantenersi sempre sotto
la soglia del dolore. Proprio la presenza
o assenza di dolore infatti sono un importante
criterio di valutazione durante l’attività
di ricondizionamento.
Monitorando con cura il carico di attività,
che riusciamo a sopportare senza difficoltà,
avremo una serie di dati oggettivi da
dare al personal trainer o a chi ci segue
in palestra.
E’ necessario precisare che la corsa lenta,
definita anni fa di capilarizzazione,
provoca un aumento dei capillari attorno
alle fibre muscolari di tipo I, quelle
cosiddette lente o rosse.
Questo fatto farà aumentare la nostra
resistenza alla corsa, ma potrebbe trasformarsi
in un effetto collaterale per la velocità.
Chi ha bisogno di sviluppare la forza
esplosiva dei muscoli delle gambe, dopo
un lungo periodo di allenamenti a corsa
lenta, dovrà riprendere da capo gli allenamenti
di velocità.
Riprendere l’attività incrementando
capacità e potenza aerobica
Quando riprendiamo uno sport precedentemente
praticato, dobbiamo proporci due obiettivi
primari: il recupero della gestualità
tecnica, che avverrà gradualmente, e il
miglioramento e mantenimento delle componenti
aerobiche, in termini di capacità e potenza
aerobica.
La capacità aerobica (o endurance) è la
nostra capacità di resistere a lungo in
uno sforzo di moderata intensità. L’attività
indicata per potenziarla è la corsa
continua ad intensità molto bassa,
con frequenza cardiaca al 20-30% della
frequenza cardiaca massima.
La potenza aerobica è il massimo lavoro
muscolare che riusciamo a fare utilizzando
il metabolismo aerobico. Per incrementarla
possiamo utilizzare il Fartlek,
una forma di corsa con variazioni di velocità.
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