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Voglia di stare meglio? Perché non provare
con le discipline orientali, che da moltissimi
anni hanno al loro centro i problemi dell'uomo
e del suo corpo?
L'uomo del 2000 inventando il fitness
riscopre lo yoga,
la medicina Ayurvedica e altre discipline
orientali. Per tutte l'obiettivo infatti
è mirare al benessere globale dell'individuo,
senza escluderne gli aspetti energetici,
mentali ed emozionali. Spesso però vince
la diffidenza nei confronti di una cultura
completamente diversa. Perché non cominciare
a conoscerle con un approccio soft, come
il massaggio?
Oggi vi presentiamo una tecnica di massaggio
dal cuore Indiano, ma che in realtà è
nata qui dalla mente di Amadio Bianchi.
Un intenditore di discipline indiane,
che ha voluto fondere insieme metodi,
per il benessere e conoscenze filosofiche
in un'unica tecnica e ha creato lo Suryacandrabhiseca.
Un nome che è un progetto filosofico
Non fatevi spaventare dal nome. "Surya"
in sanscrito significa sole, qundi, per
la filosofia indiana, vita e potenza generativa
maschile, "Candra" vuol dire luna, la
parte femminile, mentre "Abhiseca" ricorda
un antico rito di consacrazione, riservato
ai re.
Questo massaggio intende dunque operare
a stretto contatto con l'armonia e l'equilibrio
del maschile e del femminile nella natura.
La realizzazione di tale equilibrio porta
ad un profondo stato di piacere, gioia
e appagamento.
I benefici terapeutici
I principali benefici terapeutici sono:
previene le conseguenze di squilibri psicofisici,
dona elasticità al corpo, migliora la
circolazione rivitalizzando l'organismo
nei punti "morti" (che tendono a perdere
la sensibilità), agisce sulle ghiandole,
è rilassante e disintossicante. In qualche
caso è risultata utile anche per curare
l'impotenza e l'infertilità.
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