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Il sole forte, la sabbia, i bagni frequenti
in mare: l'estate non è la stagione migliore
per i capelli, che spesso appaiono sciupati,
fiacchi e come bruciati. L'arrivo della
stagione autunnale spesso non migliora
la situazione, anzi comincia il periodo
della caduta, e chi li ferma più?
Non sono solo gli uomini ad avere problemi
di caduta dei capelli e di calvizie, ma
anche molte donne. Per risolvere questo
problema molte persone, influenzate dalla
pubblicità, spendono parecchi soldi, ma
un risultato sicuro può essere garantito
solo da un approccio razionale, competente
e personalizzato: quello della medicina.
Perché si perdono i capelli
La perdita di capelli femminile spesso
deriva da uno stato di alterazione ormonale
e/o da situazioni psicogene da stress
o depressive.
La perdita di capelli nei maschi è invece
dovuta di frequente a fattori genetici
e costituzionali, anche se spesso viene
favorita e/o causata da patologie del
cuoio capelluto.
Come indagarne le cause
Un iter completo ed approfondito, per
scoprire le cause della caduta dei capelli,
è formato da questa serie di esami:
- Una visita medica con esame videoscopico
a vari ingrandimenti ( da 100x
a 400x ), ci darà basilari informazioni
sulle condizioni del capello e del cuoio
capelluto.
- Un esame istologico dei capelli,
che dovrà essere eseguito da un esperto
istologo, servirà a studiare le reali
condizioni microscopiche e le varie
fasi del pelo ( anagen, telogen, catagen).
- Una serie di esami ematochimici
e dosaggi ormonali sarà utile per
stabilire le condizioni eventualmente
corresponsabili della patologia.
- Altri esami più specifici
possono servire in casi particolari
(ad esempio uno studio ecografico delle
ghiandole surrenaliche e/o delle ovaie,
un test di intolleranza alimentare ecc…)
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