|
Dopo aver parlato di quella in
acqua bassa, oggi parliamo di un'attività
aerobica indicatissima per chi sa nuotare
e passerebbe la vita in piscina… una grande
occasione di divertimento (e di rassodamento).
Un'ora in acqua senza toccare mai il fondo
della piscina, nessun punto di appoggio,
solo voi con il vostro movimento che fluttuate
in una nuova dimensione…Andiamo con ordine
perché dedicarsi all'aerobica in acqua
alta? Cosa potrà regalarvi una lezione
di questo tipo rispetto alle altre forme
di ginnastica aerobica?
Muscoli in libertà
E' diversa da una lezione a terra o in
acqua bassa, perché non è necessario esercitare
un arto alla volta (uno in movimento e
l'altro di sostegno). In acqua alta entrambe
le gambe devono lavorare contemporaneamente,
il problema non è più il sostegno, ma
l'equilibrio.
Un esercizio come il jog, ad esempio (quando
si manda la gamba indietro piegando il
ginocchio), può essere eseguito con tutte
e due le gambe contemporaneamente. Partendo
da questo passo, si possono portare poi
entrambe le gambe in avanti, aprirle e
farle infine ruotare lateralmente. Si
scoprono muscoli che non si sapeva di
avere, eseguendo movimenti insoliti
ed impossibili da compiere a terra:
è possibile così allenare la mobilità
articolare e la flessibilità.
I muscoli comunque che lavorano di più
sono gli addominali e quelli degli arti
inferiori e superiori. Potenziando questi
muscoli diventerete sempre più consapevoli
del loro uso e sarà più facile stabilizzare
la posizione del tronco in acqua, grazie
al controllo dei muscoli addominali, lombari
e dorsali. In breve tempo riuscirete a
sottrarvi all'effetto Titanic trasformandovi
da un barcone che ondeggia, rischiando
continuamente di colare a picco, in veri
e propri delfini.
Difficoltà tecniche
Le regole da seguire sono poche, ma indispensabili:
realizzare gli esercizi in posizione eretta,
compiendo grandi escursioni (movimenti
ampi), far lavorare entrambi gli arti
inferiori e superiori in modo ritmico
e continuato, senza alcuna sosta.
All'inizio questo movimento perpetuo vi
costerà una gran fatica: procurate di
avere sempre a disposizione acqua da bere
per evitare la disidratazione. Non dimenticate
che si suda anche in acqua!
Il fatto di compiere movimenti nuovi e
di dovervi mantenere in equilibrio per
tutta la lezione richiederà grande
concentrazione per tutta la durata
dell'ora.
Per realizzare gli esercizi in modo corretto
infatti, avrete bisogno di mantenervi
sempre sul punto di galleggiamento
che corrisponde ai polmoni.
La lezione in breve
La lezione è organizzata in quattro fasi:
riscaldamento, esercizi cardiovascolari,
defaticamento e stretching. Durante la
prima fase si preparano i muscoli. Nei
venti minuti successivi inizia il lavoro
delle grandi fasce muscolari attraverso
movimenti ritmici e continuati. Nella
fase di defaticamento si torna ai livelli
di preallenamento. Altra curiosa, ma importante
caratteristica dell'aerobica in acqua
è il recupero, cioè l'abbassamento
della frequenza cardiaca, che a differenza
della terra è molto più facile e veloce.
Le fasi dello stretching e del rilassamento
dei muscoli completano la lezione.
Avete deciso di iscrivervi? Coraggio vincerete
la sfida con un addome da culturista e
una postura da top model.
|