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Le opinioni sul training nel body building
sono molte, varie e contrastate. Ci sono
due domande, in particolare, che ricorrono
continuamente nella mente di tutti i culturisti
che cercano di allenarsi con serietà
e metodo: Quanto devo caricare? A che
velocità devo eseguire l'esercizio?
Per fare chiarezza, anziché affidarci
alle mode, partiamo dai dati scientifici
a disposizione.
Due strade da percorrere
C'è un rapporto diretto tra peso
sollevato, forza muscolare e ipertrofia:
se oggi siete più forti di ieri
perché sollevate un peso maggiore,
molto probabilmente siete anche più
grossi, questa è una delle pietre
miliari del body building.
Tuttavia, aggiungere piastre al bilanciere
non è l'unica strada da percorrere
per aumentare il volume muscolare: ce
ne sono almeno due.
Prendiamo due soggetti sperimentali: Marco
e Mirko. Entrambi si allenano alla panca
piana con un bilanciere, svolgendo le
mitiche 4 serie per 8. Marco esegue gli
esercizi con un ritmo piuttosto sostenuto,
impiegando 2 secondi per ogni ripetizione,
ed in 16 secondi ha esaurito la sua serie.
Mirko invece esegue l'esercizio con lentezza
impiegando ben 8 secondi per ogni ripetizione
e 64 secondi per completare tutta la serie.
Alla fine della seduta: Chi dei due è
il più forte? Chi si è allenato
meglio?
Il più forte è Mirko ovviamente
perché ha sostenuto lo stesso carico
di Marco per un tempo superiore, ma nessuno
dei due si è allenato meglio dell'altro,
semplicemente hanno ottenuto due tipi
differenti di stimolo muscolare. Per spiegarne
il motivo bisogna ricorrere alla fisiologia
muscolare.
Per allenare fibre muscolari diverse
Le cellule muscolari non costituiscono
un tessuto omogeneo, ma si suddividono
essenzialmente in fibre rosse di tipo
1 e fibre bianche di tipo 2. Esse hanno
differenti caratteristiche a livello di
velocità, contrazione, resistenza
e tensione. Per approfondire meglio l'argomento
vi rimandiamo al nostro speciale
elettrostimolazione, qui ci accontenteremo
di dirvi che le fibre bianche hanno
un'elevata capacità anaerobica
e consentono di produrre tensioni elevate
per un tempo relativamente brevi. Le fibre
rosse invece utilizzano il sistema
aerobico e sono in grado di produrre piccolo
tensioni protratte per un tempo lungo.
Passando all'aspetto pratico,
chi esegue esercizi con carichi elevati
(80-85% del massimale), movimenti veloci
ed esplosivi ed un numero basso di ripetizioni
avrà una notevole crescita delle
fibre bianche. Chi invece si allena con
carichi inferiori (70% del massimale)
e movimenti lenti, ma per un numero maggiore
di ripetizioni avrà una risposta
ottimale dalle fibre rosse.
E' incoraggiante insomma sapere che almeno
nel body building le diverse vedute possono
convergere, c'è più di un
metodo per arrivare alla crescita della
massa muscolare, ma è importante
è essere consapevoli di quale si
percorre. Chi è ancora in cerca
del proprio metodo può trovare
sullo speciale
body building interessanti suggerimenti.
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