|
Il nome è simpatico, ma l'effetto che
fanno guardandosi allo specchio nudi lo
è molto meno, anzi è decisamente antiestetico.
Per contrastarle si fa di tutto: si va
in palestra, ci si mette a dieta e si
ricorre alle più strampalate invenzioni
o metodiche, ma il più delle volte le
maniglie restano lì, a sorriderci. A quel
punto pensiamo proprio che siano frutto
dell'amore…ma per che cosa?
Beh per la buona cucina, per i dolci.
Chi non riesce a resistere alla tentazione
di pasti ricchi e abbondanti, prima o
poi finirà per ingerire calorie di troppo,
che il nostro premuroso organismo mette
da parte nelle cellule adipocite.
I magazzini del grasso…
Le cellule adipocite sono adibite ad assorbire
le molecole di grasso o, per dirla in
maniera più scientifica, specializzate
nella sintesi e nell'immagazzinamento
dei trigliceridi.
Quando si accumula massa grassa significa
che due processi si verificano a carico
delle cellule adipose:
· l'aumento delle dimensioni delle cellule,
noto come ipertrofia cellulare
· l'aumento del numero delle cellule,
noto come iperplasia cellulare
Nel primo caso dell'ipertrofia è possibile
ridurre la dimensione degli adipociti,
ma nel caso dell'iperplasia non è possibile
eliminarle e perdere massa grassa sarà
sempre più difficile.
Facciamo un esempio: Marco ha 100 cellule
grosse al 100% della loro dimensione,
se riesce a diminuirne le dimensioni del
50%, ottiene una diminuzione del 50% del
volume totale. Mirko possiede invece un
patrimonio di 200 adipociti grossi al
100%. Se Mirko vuole portare il suo volume
al pari di Marco, dovrà diminuire le dimensioni
dei propri adipociti di ben il 75%!!!
E molte volte ciò è impossibile. In più
Mirko rischierà sempre di recuperare il
grasso perduto più facilmente, perché
possiede più "spazio in magazzino".
Il numero di adipociti fa parte del patrimonio
genetico di ognuno di noi, per cui in
parte i maniglioni dell'amore li ereditiamo
da mamma e papà.
…e il magazziniere
Perché il grasso si accumula in certe
zone piuttosto che in altre?
La distribuzione di grasso nel nostro
corpo dipende da un enzima chiamato lipoproteinlipasi.
Quest'enzima è il vero magazziniere del
grasso, perché permette agli adipociti
di fare il carico di trigliceridi. La
sua presenza massiccia, in una zona del
corpo, piuttosto che in un'altra, varia
ancora una volta a seconda del codice
genetico. Ci sono due conformazioni tipiche:
1. quella di tipo androide, con
il classico profilo a mela in cui il grasso
si accumula principalmente sulla pancia
2. quella di tipo ginoide, con
il classico profilo a pera in cui il grasso
si accumula principalmente su cosce, fianchi
e sedere
Le soluzioni possibili sono molte,
ma nella maggior parte dei casi richiedono
costanza: corrette abitudini alimentari
ed un a dieta ipocalorica (senza superare
un deficit calorico di 1000 kcal. al giorno)
proposta da un medico specializzato. La
dieta deve essere sempre accompagnata
ad attività di tipo aerobico come la
corsa, (oppure bici, spinning, nuoto,
ecc) e ad esercitazioni di condizionamento
muscolare con macchine isotoniche (2 volte
alla settimana, con particolare riguardo
alla zona addominale ed alla parte alta
del tronco/braccia).
Se il problema persiste in modo consistente,
potete sempre consultare un medico e pensare
ad una soluzione radicale come la lipoaspirazione.
|