Ai veterani del body building suggeriamo
alcune soluzioni per uscire dalla situazione
"crescita zero". Dal sistema dell'acido
lattico ai metodi più graduali: le strade
del training che portano alla crescita
muscolare.
Prima o poi succede
nella vita di ogni body builder, in genere
per coloro che lo praticano da più di un
anno, di dover affrontare il momento difficile,
il cosiddetto momento di "crescita zero".
Continuate a lavorare duramente con la solita
energia e pazienza, sollevate pesi sempre
più grandi, ma vi accorgete che non c'è
niente da fare: i muscoli sembrano non volersene
accorgere, non crescono di un grammo o di
un millimetro, che rabbia!
Prendetela con filosofia, questi momenti
sono dovuti a molti fattori, che rientrano
sia nel campo fisico che in quello psichico.
Le vie per ottenere l'ipertrofia sono varie
e molto diverse, nello speciale body building
vi abbiamo proposto il metodo
BIIO, oggi vi proponiamo di cominciare
con il farvi alcune domande.
La curiosità non è mai troppa
Mi sto allenando troppo? (difficilmente
gli appassionati si allenano troppo
poco)
Mi sto alimentando in modo corretto
e proporzionato?
Sto riposando a sufficienza per consentire
il giusto recupero? I rischi dell'overtraining
sono sempre in agguato.
Gli integratori che prendo sono quelli
giusti per superare questo momento di
allenamento intenso?
E' il caso di condividere il training
con un partner grintoso che sappia darmi
nuove motivazioni? Forse è il momento
di cercarvi un personal trainer!
Sono in atteggiamento mentale positivo
oppure mi lascio sopraffare dal lavoro
e dalle preoccupazioni?
Non lasciamoci ingannare
La crescita di un muscolo non è direttamente
proporzionale, al peso che solleva. Se prendiamo
tre atleti, tutti che sollevano 200 kg di
panca, potremmo averne: uno, geneticamente
prediposto, con grossi pettorali, un altro
con scarsi pettorali, ma buonissimi deltoidi
anteriori e tricipiti e un terzo molto forte,
ma costituzionalmente magro, che ha una
minore massa muscolare.
La forza non è infatti da confondere
con l'ipertrofia, in quanto la prima
qualità richiede doti neuromuscolari e di
reclutamento, che possono non essere indispensabili
per ottenere l'ipertrofia.