Esiste un rapporto tra la personalità
e l'attitudine al fitness? Maschi e femmine
lo vivono nella stessa maniera? Scopritelo
con gli ultimi studi made in USA sull'argomento.
Voglia di piacersi,
di rimanere giovani ed in forma, voglia
di compagnia e di tirarsi
su il morale. Sono molti i motivi che
ci hanno spinto a cominciare a fare fitness
e, giorno dopo giorno, l'attività fisica
è diventata un ingrediente fondamentale,
nel mantenimento del nostro equilibrio psicofisico
e per migliorare la qualità della vita.
Ma spesso ci interroghiamo sulle nostre
reali potenzialità: quanto ognuno di noi
è predisposto all'attività fisica? Esistono
caratteristiche psicosomatiche che ci differenziano
in questo campo?
E allora ci guardiamo intorno il primo giorno
nella classe di spinning e di aerobica per
vedere se, a colpo d'occhio, riusciamo ad
individuare quelli che stanno in palestra,
come un pesce nell'acqua, e quelli che viceversa
sembrano fuori posto. E poi ci interroghiamo
allo specchio, noi a quale categoria apparteniamo?
Un mega-test sul fitness
Vi raccontiamo uno studio made in USA, fatto
su un campione di 150 soggetti, per verificare
se esistono tratti della personalità o della
percezione dello schema corporeo, che identificano
persone più adatte all'attività fisica.
Ai soggetti esaminati sono stati sottoposti
tre test: uno sulla personalità, uno su
come vivono il loro schema corporeo e uno
sull'attività sportiva praticata. I presupposti
di partenza del test erano che fossero maggiormente
fit-predisposte le persone capaci di utilizzare
pienamente tutte le risorse fisiche del
proprio corpo: muscolarità, elasticità,
coordinazione e compiacimento della forma
fisica, per raggiungere uno scopo (che poteva
anche essere vincere una gara ad esempio).
I risultati in generale: siate positivi
Il tratto della personalità, che contraddistingue
chi vive bene il fitness, è l'apertura mentale
e l'estroversione. Sicuramente poi sono
predisposte al fitness le persone che hanno
un'ottima percezione del proprio schema
corporeo ed una buona coordinazione motoria.
Alla base di tutto c'è comunque una visione
positiva della propria immagine corporea
(quindi non siate mai troppo critici con
voi stessi).
Questi sono i risultati in generale, ma
durante il test si sono evidenziate anche
delle differenze nel modo in cui uomini
e donne concepiscono il fitness.
Maschio e femmina: due modi diversi di vivere
il fitness
Nell'immagine che la donna ha di
sé stessa, entrano ancora una serie di stereotipi
socioculturali. La donna cerca più spesso
nel fitness quei benefici estetici, che
la possono aiutare a raggiungere un certo
canone di bellezza fisica. La grande
importanza, che si attribuisce alla bellezza
femminile, può spiegare perché in palestra
si trovino spesso ragazze non molto soddisfatte
del proprio aspetto fisico, che reagiscono
con l'attività fisica.
Ma in realtà la donna cerca anche nell'attività
fisica un mezzo per conquistare: maggiore
autostima, uno stile di vita più
sano e il contatto relazionale.
L'uomo invece considera l'attività sportiva
come mezzo per mettersi in gioco e per competere
con gli altri: quindi con una maggiore componente
ludico competitiva.
Insomma le fitness women vanno in palestra
per sentirsi meglio e piacersi di più, mentre
per i fitness man è più un momento di svago,
come una partitella a calcetto con gli amici?
E' un'osservazione che vale in generale,
ma in realtà tutti sappiamo che le differenze
sociali tra uomo e donna sono oggi sempre
meno marcate. Ci sono sempre più donne che
vanno in palestra solo per divertirsi e
uomini che invece ci vanno per dimagrire.
Ora chiedetevi cosa cercate voi nel fitness
(partendo dal presupposto che l'importante
è farlo) e, se non vi riconoscete perfettamente
nelle categorie descritte, non preoccupatevi,
noi siamo dell'idea che: fit-predisposti,
se non si nasce, si diventa.