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San Valentino è in arrivo e con lui
la "stagione degli amori". È importante
non lasciarsi trovare impreparati, se
volete che il vostro corpo sia pronto
a rispondere quando gli ormoni chiamano.
E perché la risposta renda giustizia alle
vostre reali possibilità amatoriali, bastano
pochi accorgimenti al momento giusto:
ecco quali e quando.
Qualche giorno prima
Partite dagli addominali, indispensabili
per fare bella figura alla vista, al tatto
e nei fatti. Fate, tutti i giorni, almeno
tre serie da trenta di esercizi per gli
"addominali bassi". Ve ne suggeriamo uno:
in posizione supina, con le gambe piegate,
portate le ginocchia al petto e riportatele
giù, senza mai appoggiare i piedi a terra.
Passate quindi allo stretching,
per allenare la flessibilità e la scioltezza
articolare, soprattutto se la vostra partner
ha idee "originali" sulle posizioni erotiche.
Fate esercizi per tutti i gruppi muscolari
più importanti: arti inferiori e superiori
e muscoli della schiena. Se li farete
quotidianamente, mantenendo ogni posizione
di tensione del muscolo per almeno quaranta
secondi, non ci sarà nessuna posizione
del kamasutra in grado di spiazzarvi.
Ma volete un esercizio ancora più specifico
per la "zona", e che potete fare sempre
e dovunque?
Contraete e rilasciate la vescica, come
sotto uno stimolo urinario, almeno cinquanta
volte al giorno e non resterete delusi
(né voi ne la vostra partner). Questo
consiglio vale ed è efficacissimo anche
per le femminucce. Dobbiamo dirvi il perché?
Occhio alla cena
Non abbuffatevi, se non volete
spendere tutte le energie della serata
per digerire una cena luculliana (la digestione
di un pasto ricco può durare oltre cinque
ore). Prediligete gli alimenti ricchi
di carboidrati, come la pasta, poco afrodisiaci
ma che danno energia. Evitate cibi troppo
proteici e grassi.
Sì ai cibi con sicure qualità afrodisicache
(come aragosta, rucola e peperoncino).
Massima attenzione però ai condimenti
troppo aromatici, come aglio e cipolle,
da evitare accuratamente per i loro effetti
devastanti sull'alito. Bevete, e soprattutto
fate bere la vostra lei, senza mai superare
la soglia della sobrietà. L'alcool
è prezioso in questi casi per scaldare
l'ambiente e abbassare il livello di controllo
delle inibizioni, ma bisogna sapersi fermare
prima di entrare nella fase esilarante,
per non far precipitare il momento della
passione in una fragorosa risata, che
vi farebbe finire clamorosamente in bianco,
o peggio in un sonno profondo. Alla faccia
di San Valentino.
Sul più bello …
Un ultimo consiglio: se ci riuscite, durante
il rapporto mantenete una respirazione
regolare e non affannosa, per guadagnare
in durata. Ma … se arrivate a questo punto,
vuol dire che non avete più bisogno di
noi e quindi è il momento di lasciarvi
soli con lei.
Buon San Valentino!
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