| Il sovrallenamento è il nemico numero uno di tutti
gli atleti in qualsiasi sport. Anche chi si allena con i pesi per raggiungere
il fisico desiderato non ne è immune, anzi, spesso è proprio la causa della stagnazione
nei risultati. Questa sindrome non solo non vi farà progredire, ma in alcuni
casi di grave entità sarà la causa del vostro regredire. Il sovrallenamento
sorge quando il corpo viene esposto a uno stress maggiore di quello che
riesce a sopportare. Questo avviene quando non vengono rispettati i limiti delle
proprie capacità di recupero. Vediamo ora perchè per raggiungere i risultati
voluti e per non far "ammalare" il corpo è importante stare il più possibile lontano
dalla sindrome del sovrallenamento (conosciuto anche come OverTraining Sindrome).
Quando vi allenate, vi è un temporaneo turbamento dell'omeostasi (condizione di
equilibrio interno necessario alla vita) dell'organismo, dovuto al decremento
delle capacità metaboliche, bioenergetiche e circolatorie. L'organismo si viene
quindi a trovare in uno stato di disequilibrio che non gli è congeniale.
Questo stato alterato fa scattare il fenomeno della supercompensazione,
che esiste proprio per fornire una risposta adeguata allo stress (in questo caso
all'esercizio fisico), e per prevenire conseguenze organiche negative. La supercompensazione,
quindi, riporta l'organismo nelle sue condizioni di equilibrio interno. La
cosa affascinante, però, è che oltre al ripristino delle capacità organiche pre-allenamento,
la supercompensazione porta queste ultime ad un livello più alto del precedente,
permettendo così, con allenamenti continui e progressivi, lo sviluppo di capacità
fisiche sempre più importanti e, nel caso del bodybuilding, lo sviluppo della
massa muscolare tanto agognata.
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