Consigli per tutti coloro, appassionati
o principianti, che hanno deciso di trascorrere
una vacanza all'insegna
del fitness e dello sport.
Zaino in spalla o valigia alla mano,
finalmente si parte per le tanto attese
vacanze estive. Chi pratica abitualmente
un'attività fisica, ma anche chi desidera
cominciare a fare un po' di movimento,
approfitta adesso della maggiore disponibilità
di tempo da poter dedicare alla cura del
corpo e al fitness.
Ecco come evitare gli errori più frequenti
nell'allenamento,
in questo particolare periodo dell'anno.
Un consiglio per tutti: ad ognuno il
giusto riposo E' bene ricordare che l'attività
fisica comporta uno stress fisiologico,
che è positivo solo se si rispettano adeguati
periodi
di riposo, quindi:
concedersi sempre un giorno di riposo
dopo un'intensa seduta di allenamento
e comunque almeno uno alla settimana;
dopo 2-3 settimane di allenamento
costante occorre una settimana di minor
fatica;
dopo qualche mese di continuo allenamento
c'è bisogno di un breve periodo di riposo
assoluto, almeno due volte all'anno.
Per i fitness- dipendenti
I fitness-dipendenti dovrebbero essere scoraggiati.
L'eccesso
di allenamento comporta problemi che
sono ben conosciuti in ambito scientifico
sotto il nome di "sindrome da sovrallenamento".
Non ha senso temere che un periodo di riposo
possa far "perdere
i muscoli" o la forma acquisita con
tanto sudore. Dopo una stagione d'intenso
allenamento, questo è invece il momento
di riposarsi e ricaricarsi prima di riprendere
gli allenamenti con maggior vigore.
Per i saltuari
Per chi ha trascorso l'inverno nell'ozio,
la vacanza è l'occasione per cominciare
o ricominciare a muoversi. Non importa se
ci si sente goffi, incapaci o ridicoli,
perché queste sensazioni sono comuni a qualsiasi
principiante. Una buona dose di umorismo
potrà aiutare a superare i momenti più difficili,
ad esempio la vergogna di indossare pinne
e salvagente se non si sa nuotare, oppure
pantaloncini e canottiera anche quando non
si ha proprio un fisico da sportivo. L'importante
è fare movimento, ma è meglio chiedere prima
consigli ad un professionista o partecipare
alle attività sotto la guida di istruttori
qualificati.
Purtroppo c'è ancora gente che corre sotto
il sole ardente, per di più indossando antigieniche
tute dimagranti che non lasciano trasudare.
Altri evitano addirittura di bere durante
l'allenamento, pensando che faccia male.
E' sbagliato, sì, ma solo nel caso di bevande
ghiacciate o superalcolici.
Cercare di recuperare in fretta il tempo
perduto, con allenamenti troppo intensi
o frequenti, è inutile e pericoloso. Muscoli
e tendini non preparati in modo adeguato,
possono facilmente infiammarsi e costringere
ad un riposo forzato. Inoltre, con il sopraggiungere
della fatica e dei dolori, aumentano le
probabilità di farsi male. La gradualità
ed il riposo sono due fattori molto importanti
nell'allenamento, ad ogni livello, ma ancor
più per i principianti.
In conclusione…
Meglio dedicare la vacanza ad un'attività
fisica moderata, dando priorità, più che
in altri periodi dell'anno, all'aspetto
ludico - ricreativo. E' importante sapersi
divertire sempre, ad ogni età. L'estate
è congeniale alle attività fisiche praticate
all'aperto, ma anche ad altre attività,
o inattività, che combattono lo stress,
favoriscono la socializzazione, il rilassamento
e …soprattutto il divertimento.
E' il momento di partire, zaino in spalla
o valigia alla mano, per una vacanza di
sport e fitness …ma all'insegna della moderazione.