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Qual è l'esercizio che per primo ci viene
in mente quando pensiamo alla ginnastica?
I piegamenti, cioé quelle che tutti, sbagliando,
continuano a chiamare "flessioni".
Un esercizio che permette di allenare
molti muscoli della parte superiore del
corpo, senza bisogno di attrezzi, e che
può essere adattato a qualsiasi livello
di forza muscolare.
I benefici
Eseguiti correttamente i piegamenti (o
"push up") agiscono non solo sui muscoli
delle braccia (i tricipiti), ma anche
sui pettorali e sugli addominali
che lavorano in funzione di stabilizzatori.
In ognuno di questi muscoli la forza è
importante non solo per motivi estetici,
ma anche per migliorare le azioni di spinta
nella vita di tutti i giorni. Infatti,
uno squilibrio nello sviluppo muscolare
può portare a uno scorretto utilizzo della
muscolatura dorsale e a un sovraccarico
della colonna vertebrale.
La corretta esecuzione
Purtoppo però, i piegamenti vengono spesso
eseguiti in maniera scorretta, troppo
velocemente, con la schiena inarcata,
il mento rivolto in alto o le scapole
troppo ravvicinate. Per evitare questi
e altri errori, ecco una serie di consigli
su come eseguire correttamente il "grande
classico" della ginnastica seguendo
una semplice progressione:
- Iniziare in posizione prona,
poggiando su mani e ginocchia e distanziando
le mani di una misura leggermente superiore
di quella delle spalle, con le dita
in avanti e i gomiti diritti.
- Mantenere l'allineamento di
collo, spalle, torace, bacino e ginocchia
per tutto l'esercizio. Non inarcare
la schiena e non sollevare il sedere;
tenere gli addominali leggermente contratti.
- Mantenere le scapole ben allargate,
cercando di non ingobbirsi.
- Iniziare a piegare lentamente le braccia,
tenendo i gomiti vicino al corpo; portare
addome e torace verso il pavimento inspirando.
- Senza poggiare addome e torace a terra,
iniziare piano a stendere le braccia,
senza bloccare i gomiti in distensione,
espirando.
- Iniziare con 8 ripetizioni per arrivare
gradualmente a 12.
- Passare a eseguire l'esercizio in
appoggio su mani e avampiedi, curando
bene l'allineamento del corpo: bisogna
muoverlo come se fosse un blocco unico.
In seguito, sarà possibile eseguire
i piegamenti poggiandosi su un piede
solo e infine con entrambi i piedi poggiati
su una sedia.
Se non si ha la forza sufficiente
per eseguire l'esercizio partendo dalla
posizione prona, si può cominciare a eseguirlo
in piedi: davanti a una parete, braccia
distese, palmi delle mani poggiati al
muro, si piega lentamente le braccia come
descritto sopra.
Ricordarsi sempre di mantenere l'allineamento
corporeo ed espirare nella fase di distensione.
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