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Su e giù per le onde, la tavola da surf
non smette di regalarci nuovi emozionanti
modi di vivere il mare. Dopo il wind
surf e il kite
surf è tempo di conoscere il body
board.
Che cos'è
Il body board è un'evoluzione del surf
nata negli USA che, per le caratteristiche
tecniche, può essere praticato anche nei
nostri mari e non necessita delle grandi
onde oceaniche.
Il concetto base è lo stesso: cavalcare
le onde. La differenza è che nel
body board si sta stesi o in ginocchio
sulla tavola, raramente in piedi, e si
calzano piccole pinne, per muoversi meglio
nelle onde. Lo scopo infatti non è trovare
l'onda e cavalcarla fino a riva, ma uscire
e nuotare facendosi portare da un'onda
all'altra, cavalcarne mille e nuotarci
dentro.
Vi piace l'idea? Allora procuratevi una
buona attrezzatura, perché spesso questa
può fare la differenza tra un'uscita divertente
e un'uscita irritante o pericolosa.
Le pinne
Sono uno dei pezzi più importanti nell'equipaggiamento
di un bodyboarder. Al momento dell'acquisto
cercate pinne esattamente della vostra
taglia. Se sono larghe infatti possono
facilmente sfilarsi colpite da un'onda
e provocano mal di piedi a causa del super
lavoro, cui vi costringono. Se invece
scegliete pinne troppo piccole possono
causarvi vesciche da sfregamento, nonché
crampi.
I calzari
I calzari sono un accessorio che mantiene
i piedi al caldo e ne evita l'eccessivo
sfregamento con le pinne, permettendovi
di calzarle meglio. I calzari in lycra
sono molto protettivi e fanno sì che i
piedi non si sporchino di sabbia, mentre
quelli in neoprene sono estremamente caldi.
I salva pinna
Sono importanti per non correre il rischio
di perdere in mare le pinne.
I guanti palmati
Si riveleranno molto utili nei primi approcci
al bodyboard o durante i lunghi percorsi,
quando le gambe saranno stanche o prossime
ai crampi, ed avrete bisogno di un maggior
aiuto dalle braccia.
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