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Invece di GLU GLU… BLOB BLOB: è questo
il primo, sconvolgente cambiamento quando
si comincia ad andare sott’acqua con l’attrezzatura
completa e cioè: bombole, GAV (Giacca
ad Assetto Variabile, un salvagente gonfiabile
e sgonfiabile all’abbisogna), computerino,
oltre che i classici strumenti da apnea
(maschera e pinne).
Già il suono ovattato del respiro porta
ad un passato anfibio che tutti abbiamo
vissuto, ma che non si può ricordare …se
non rivivendo, come in questo caso, gli
stessi suoni, lo stesso cullarsi nel liquido,
la stessa sensazione fisica di calma,
tranquillità e distensione.
Forse è proprio questo il segreto dell’enorme
successo che il diving, ovvero la pratica
sub, sta avendo in tutto il mondo e anche
in Italia.
Come prendere il brevetto open
Per prendere il brevetto Open Water Diver,
quello che abilita ad immersioni in coppia
con autorespiratore fino a 18 metri, ci
si può rivolgere agli organismi internazionali
di formazione multi-livello come il PADI
e l’SSI. Sono sufficienti 4 giorni
(intensi, sembra di andare soldato) e
subito si è in grado di divertirsi ovunque
e con chiunque. Già, perché l’unica cosa
che non ci si dimentica è che non si va
mai da soli (anche perché ci si stuferebbe).
E’ bello invece aiutarsi nel pianificare
l’immersione, aiutarsi nella vestizione,
comunicare (anche ridendo a squarciagola)
quando si è giù, non importa se a 12 metri
o oltre!!
Infine, provare per credere, per riuscire
a scendere bisogna indossare dei pesi,
perché si è respinti dall’acqua verso
l’alto. Per cui quando vedete dei sub
prepararsi, non pensate che siano degli
aspiranti suicidi!!
Alcuni consigli
Quando ci si dedica a questo sport è fondamentale
avere un atteggiamento prudente, quindi
sottopontevi a visita medica prima di
iniziare l'attvità e scegliete
le attrezzature con molta oculatezza,
utilizzando suggerimenti e consigli di
un esperto.
Curate l’alimentazione prima e
dopo ogni imersione. Il pasto che precede
l'entrata in acqua deve avvenire almeno
3 ore prima. Prediligete verdure, frutta
e cereali ( tipo pasta o riso conditi
in bianco o con pomodoro e basilico )
ed evitate i formaggi e i dolci. Ottima
invece una buona porzione di frutta fresca
al ritorno “sulla terra ferma”.
Un ultimo consiglio: per prepararvi
alla respirazione perfetta (calma,
controllata e diaframmatici), fate un
po’ di esercizi yoga
, ovvero di Pranayama (che significa “controllo
del respiro”), con la guida di qualche
bravo yogin o… yogina.
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