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Come in tutti gli sport, anche nel tennis
i nostri muscoli si
mettono in moto grazie a una particolarissima
benzina:
l'Atp (adenosintrifosfato).
L'Atp viene sintetizzato dal nostro organismo
attraverso
alcuni meccanismi energetici:
- meccanismo anaerobico alattacido:
fornisce energia
senza l'utilizzo dell'ossigeno e senza
che si formi lattato
(l'acido lattico).
Questo meccanismo è in grado di fornire
molta energia,
ma solo per pochi secondi: è utilizzato
dall'organismo
per movimenti di potenza.
- meccanismo anaerobico lattacido:
come nel precedente, non viene utilizzato
ossigeno ma un processo complesso denominato
"glicolisi", che genera acido lattico.
Il tempo di erogazione dell'energia
è di 20-60 secondi.
- meccanismo aerobico: fornisce
energia tramite la combustione di lipidi
(grassi) e zuccheri utilizzando
ossigeno.
Nel gioco del tennis l'organismo utilizza
tutti e tre i meccanismi energetici. Per
questo è importante allenare sia la potenza
che
la resistenza lattacida, che la resistenza
aerobica.
Si può però affermare che il tennis di
oggi, visti i nuovi materiali utilizzati
sia per gli attrezzi (racchette sempre
più tecnologiche) che per le nuove superfici
di gioco, si è molto velocizzato, facendo
sì che il meccanismo energetico più utilizzato
dal nostro corpo sia l'anaerobico alattacido.
La preparazione atletica, quindi, va pianificata
in modo che
siano costantemente allenati tutti e tre
i meccanismi, con
un occhio particolare a quest'ultimo.
Ecco qualche esempio per migliorare questo
aspetto
della preparazione.
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