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Il tuo spirito di avventura quest'anno
ha avuto il sopravvento ed hai deciso
di dedicarti all'arrampicata? Già ti sogni
da solo sul Grand Canyon, appeso con tre
dita ad una roccia e 200 metri di vuoto
sotto di te?
Con calma, l'arrampicata non è solo uno
sport spettacolare e denso di emozioni,
ma anche un'attività pericolosa e difficile.
Ti suggeriamo un training per superare,
una ad una, le difficoltà dell'arrampicatore
dilettante:
Non ho la forza per tirarmi su
L'esercizio migliore in questo caso sono
le trazioni alla sbarra. Le prime
volte è possibile che tu non riesca a
realizzare nemmeno una trazione, ma non
ti scoraggiare…
Sali in piedi su uno sgabello, in modo
da avere la barra all'altezza del petto,
impugnala e stacca i piedi dallo sgabello,
in capo a pochi allenamenti riuscirai
ad eseguire alcuni movimenti completi!
Fai 3-5 serie da dieci ripetizioni con
2' di recupero almeno tre volte alla settimana.
Ho le dita deboli
Potrai migliorare la loro forza, e quella
degli avambracci, mediante l'uso di piccoli
attrezzi, quali molle o particolari sostanze,
simili al pongo utilizzate solitamente
per la rieducazione.
Se sei già molto allenato potrai eseguire
delle sospensioni alla sbarra di qualche
secondo con un solo braccio o addirittura
con tre, due o un solo dito.
Non arrivo a all'appoggio
Un buon metodo per migliorare la mobilità
è lo stretching. Esegui regolarmente
gli esercizi almeno una volta al giorno,
dopo esserti riscaldato, lentamente e
senza molleggiare.
Aiuto! Ho paura di cadere
Cadere è un evento che può accadere, ma
in genere, non è un fatto traumatico,
né dal punto di vista psicologico, né
da quello fisico.
Ma per accettarlo esiste un solo modo:
vai su una parete sicura e ben attrezzata,
dotato di una buona attrezzatura personale,
fermati con il punto di assicurazione
all'altezza delle ginocchia, controlla
che non ci siano pericoli (fa attenzione
che la corda non ti giri attorno alle
gambe, per non correre il rischio di ribaltarti),
avvisa il compagno che ti sta assicurando
e buttati!
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