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Dopo un autunno, un inverno e una primavera
passati tra asfalto e cemento, vi facciamo
una nuova proposta per un'estate outdoor:dedicarvi
al golf
Contro le apparenze…
A chi pensa poi che il golf, più che uno
sport, sia una piacevole passeggiata domenicale,
rispondiamo che si sbaglia. In verità
si tratta di un gesto sportivo, che coinvolge
l'intero corpo e richiede un superlavoro
di alcuni gruppi muscolari, come ci dimostra
la perfetta forma fisica del campione
Tiger Woods.
…uno sport "tosto"
Per praticare il golf è necessaria, oltre
ad una preparazione tecnica, un'adeguata
preparazione fisica. Pensate che un giro
di 18 buche richiede una "passeggiata"
di 4-5 ore, su una distanza di 6-8 Km.,
trasportando una sacca dei ferri che pesa
circa 8 Kg, e che lo swing (l'azione
con cui il giocatore imprime al bastone
il movimento per colpire la pallina) dura
pochi secondi, ma coinvolge ben tredici
parti del corpo. Solo se queste parti
sono ben allenate, sarà possibile colpire
la pallina con la giusta tecnica, la forza
e la precisione necessarie per mandarla
in buca.
Inoltre nel mondo ci sono circa 30 milioni
di giocatori di golf e, tra questi, almeno
due su tre sono andati incontro ad infortuni
come tendiniti, borsiti e stiramenti,
a causa di una inadeguata preparazione
fisica.
Di conseguenza la componente fitness =
buona salute è molto importante, non solo
per mettersi al riparo da fastidiosi infortuni
o per migliorare le proprie prestazioni,
ma anche per apprezzare una partita di
golf e portarla a temine decorosamente.
Prima della stagione golfistica, occorre
dunque allenarsi sodo!
Allenare la resistenza cardiovascolare
Sono possibili diversi metodi di allenamento,
come
la corsa all'aperto , la camminata
o leggera corsa in salita, oppure lo
spinning . L'importante è dedicare
a questo obiettivo almeno 40 minuti, 2
o 3 volte alla settimana, per farsi il
fiato sufficiente a terminare l'intero
giro di buche senza fatica.
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