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I peelings chimici consistono in applicazioni
sulla pelle di varie sostanze che determinano
una rivitalizzazione ed una esfoliazione
più o meno profonda a seconda del tipo
di sostanza e del tempo di applicazione.
La pelle è un organo dinamico. Ogni giorno
lo strato corneo elimina, attraverso un
meccanismo fisiologico, un numero infinito
di cellule cheratinizzate. Il peeling
chimico è una forma accelerata di esfoliazione
che avviene attraverso l'uso di una sostanza
chimica. Un peeling molto superficiale
accelera l'esfoliazione naturale dello
strato corneo, mentre un peeling che agisce
a livello più profondo crea un danno controllato
nell'epidermide e nel derma stimolando
la neoformazione di fibre collagene.
Il peeling chimico crea evidenti cambiamenti
nella pelle attraverso tre meccanismi
d'azione:
- Stimolazione del turnover cellulare
attraverso la rimozione delle cellule
morte dello strato corneo.
- Eliminazione di cellule epidermiche
danneggiate e degenerate, che saranno
rimpiazzate da cellule epidermiche normali.
- Induzione di una reazione infiammatoria
e attivazione dei mediatori dell'infiammazione
che attivano la produzione di nuove
fibre di collagene e di glicosaminoglicani
(meccanismi rivitalizzanti del derma).
Le sostanze più usate sono: Acido
Glicolico, da solo o in associazione
con altri composti (idrochinone, Ac. kojico,
Ac. fitico, ecc.), Acido Piruvico, Acido
Tioglicolico, Acido Salicilico, High Potency
Peel, Alfa-Beta complex, Yellow peel,
Cromopeel.
L'acido glicolico fa parte degli
alfaidrossiacidi ed è quello a molecola
più piccola, che gli permette una penetrazione
in profondità. L'aggressività e l'efficacia
sono direttamente proporzionali alla concentrazione
e inversamente proporzionali al pH. Esistono
quindi preparazioni a basso pH e concentrazioni
al 50-70%, molto efficaci, ma utilizzabili
esclusivamente in ambito medico e preparazioni
meno concentrate e più tamponate che possono
essere tranquillamente usate nell'istituto
di estetica e a casa per una buona terapia
di mantenimento. L'acido glicolico è stato
poi integrato in altri preparati con azioni
diverse (anticellulite, elasticizzanti,
ecc.) per favorire la penetrazione e quindi
l'effetto dei preparati stessi.
Durante il trattamento con acido
glicolico si ha la perdita di strati
di cute e, quindi, un assottigliamento
della stessa. E' necessaria pertanto,
per qualche tempo, una protezione solare
totale per non incorrere in quelle spiacevoli
conseguenze che sono, soprattutto, le
discromie. E' necessaria anche una buona
idratazione cutanea per evitare l'inaridimento
della pelle dovuto alla perdita di acqua
da una cute resa sottile. A differenza
però di altri peelings chimici, la desquamazione
indotta dall'acido glicolico non è quasi
macroscopicamente evidente. Questo rende
pertanto possibile la normale vita di
relazione. L'asportazione di strati di
epidermide fa superficializzare cellule
più giovani e la stimolazione sulla sostanza
fondamentale rende l'aspetto della cute
più compatto. Per questo si può parlare
di "tecnica di ringiovanimento facciale".
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