| |
Quello che veramente, nell'immaginario collettivo,
caratterizza il trekking, sia esso di un'ora o
di una settimana, è lo zaino in spalla.
Prima di tutto, al momento dell'acquisto, è bene
tenere presente che uno zaino semipieno è molto
scomodo da portare e sceglierne quindi uno che
sia di una dimensione adatta a ciò che ti accingi
a fare. L'importante è che sia:
- robusto, resistente allo strappo,
fatto con un tessuto spesso e con cuciture
doppie o triple
- leggero, vuoto deve pesare al massimo
1,5 kg, con schienale in schiuma espansa o
armatura superleggera
- anatomico con schienale modellato,
di forma allungata in verticale, con spallacci
regolabili, eventualmente raccordati da una
cinghia pettorale
- capace
- con tasche esterne, per gli oggetti
di pronto uso
- con cinghie varie, oppure
fibbie in plastica con apertura a
scatto, o autobloccanti a strangolo per aggancio
rapido per portare borraccia, piccozza, materassino
ecc.
- in materiale impermeabile
Come riempirlo
In fondo allo zaino puoi mettere gli oggetti
d'uso secondario, più leggeri e di maggior volume
(sacco letto, materassino gonfiabile).
Nel mezzo puoi collocare la biancheria, il necessaire
per l'igiene personale, le provviste, le posate
ed il fornello (in questo modo bilancerai il carico).
Mentre gli oggetti di pronto utilizzo, come la
macchine fotografica, i guanti, il maglione e
il K-way sono da tenere in alto. Usa le tasche
esterne per: fazzoletti di carta, borraccia, torcia,
cartine, snack, berretto ed occhiali da sole.
Bene, ora hai preso tutto sei pronto per partire!
Non sai dove andare? Ti proponiamo due fantastici
e semplici itinerari, tanto per cominciare: uno
in Val
d'Aosta ed un in Abruzzo.
|
|
|